Erli

Il territorio di Erli è posizionato nell’entroterra, nei pressi del torrente Neva, e il borgo è posto lungo l’antico tracciato della via del sale che dalla Liguria arrivava fino al Piemonte.

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Il borgo

Borgo di antiche origini, fondato lungo la via del sale che collegava la costa ai luoghi più impervi dell’entroterra, è immerso nella vegetazione composta da castagni, frutteti e orti con cui vengono prodotti i piatti della tradizione del luogo, rigorosamente accompagnati dal Pigato, il vino protagonista per eccellenza di questa terra, anch’esso coltivato sui caratteristici terrazzamenti così tipici della Liguria.

La storia

Testimonianze di insediamenti abitativi sul territorio si hanno a partire dal periodo romano, in cui il borgo risulta essere una tappa per chi percorreva l’antica via del sale.
La toponomastica del luogo deriverebbe dagli Eruli, popolazione di origine barbarica, presente in queste zone probabilmente verso l’ultimo periodo dell’Impero Romani di Occidente. Nel X secolo venne inserito all’interno della marca degli Arduinici, successivamente passò nei i possedimenti dei marchesi Clavesana, dal dodicesimo al quattordicesimo secolo. Tramite passaggi dinastici diventò di proprietà dei marchesi Del Carretto, assoggettandolo dal 1397 all’interno del marchesato di Zuccarello. Con il passaggio al Ducato di Savoia, Erli diventò parte della Repubblica di Genova, rimanendovi fino al periodo di dominazione napoleonica di fine 1700. Successivamente, con la dominazione francese, il territorio rientrò nella Repubblica Ligure, Regno di Sardegna, e infine Regno d'Italia dal 1861. 

Cosa vedere a Erli

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